Dal 20 aprile al 19 giugno 2026 il C.I.R.AM. promuove il primo ciclo di seminari dedicato all’ambiente, un’iniziativa che mette al centro la crescita delle nuove generazioni di ricercatori e il confronto interdisciplinare sui temi della sostenibilità.
Organizzato in modalità blended (canale Teams: dtfselx), il ciclo di seminari rappresenta un’importante occasione di dialogo circa le principali sfide ambientali contemporanee. Il programma organizzato dal Direttore del C.I.R.AM., Giulia Guerriero e dai consiglieri Luigi Rosati e Filomena Sannino, si articola in tre sessioni tematiche – One Health, Water e Soil – che riflettono un approccio integrato allo studio dell’ambiente, mettendo in relazione salute umana, ecosistemi e gestione sostenibile delle risorse. Dalla qualità delle acque ai contaminanti emergenti, dal cambiamento climatico alla tutela del suolo, gli incontri offriranno un quadro aggiornato delle più recenti linee di ricerca e delle possibili soluzioni innovative.
Elemento distintivo dell’iniziativa è il ruolo centrale dei giovani esperti, che avranno l’opportunità di presentare i propri studi accanto a relatori di alto profilo del mondo accademico e istituzionale. Le tematiche affrontate spaziano dall’uso di biomateriali sostenibili al biomonitoraggio ambientale, fino alle strategie di adattamento al cambiamento climatico e alle tecnologie per la depurazione delle acque, offrendo un contributo concreto alla ricerca e all’innovazione.
Il ciclo si concluderà il 19 giugno con una cerimonia finale, durante la quale saranno consegnati dal Direttore del C.I.R.AM., professoressa Giulia Guerriero ed dal Vicedirettore, professore Massimo Fagnano gli attestati di partecipazione e assegnato il Premio C.I.R.AM. al contributo più meritevole attribuito dalla giuria costituita dai consiglieri Filomena Sannino, Armando Zarrelli, Fiore Capozzi.
Con questa iniziativa, il CIRAM conferma il proprio impegno nel sostenere e valorizzare i talenti emergenti, promuovendo un ambiente di ricerca dinamico e aperto al confronto, capace di generare conoscenza e innovazione per un futuro più sostenibile.
FOOD AND HEALTH_WORKSHOP
17 Ottobre 2025
Piazzale Tecchio, Aula Massimilla, Dipartimento di Ingegneria, Napoli

Il 17 ottobre, nell’ambito dei First Frederician Euro-Mediterranean Days, un workshop per esplorare i legami tra qualità ambientale, alimentazione e salute umana.
Il 17 ottobre 2025, nell’ambito dei First Frederician Euro-Mediterranean Days, l’aula Massimilla dell’Università Federico II ospiterà il workshop “From Soil and Water to Health: Interdisciplinary Insights into Food Quality, Environment, and Human Wellbeing”, un appuntamento dedicato ai legami tra ambiente, alimentazione e salute.
L’iniziativa, fortemente sostenuta da Gilberto Sammartino, Coordinatore generale di MUNA e promotore del dialogo tra ricerca e diplomazia scientifica, si inserisce nel percorso di cooperazione internazionale dell’Ateneo Federico II, volto a valorizzare le sinergie tra università, istituzioni e centri di ricerca del Mediterraneo.
Il workshop, presieduto da Giulia Guerriero, Coordinatore del Board dei Coordinatori MUNA e Direttrice del Centro Interdipartimentale di Ricerca per l’Ambiente (C.I.R.AM.) e coordinato da Domenico Pirozzi (C.I.R.AM., UniNa) e Fagr Kh. Abdel-Gawad (National Research Center, NRC, Egitto), e vedrà la partecipazione di esperti italiani e stranieri impegnati sui temi della sostenibilità, della sicurezza alimentare e del benessere umano.
Dopo i saluti istituzionali di docenti e rappresentanti di enti internazionali – tra cui Antonio Marzocchella (Direttore del Dipartimento di Ingegneria Chimica, dei Materiali e della Produzione Industriale), Gionata De Vico (Direttore del Dipartimento di Biologia), Nasser Mandour (Rettore della Suez Canal University, Egitto), Mohammed Banni (delegato del Rettore di El Manar University e Sousse University, Tunisia) Noureddine Guezgouz (coordinatore MUNA, Algeria) Marwan Ghanem (Coordinatore MUNA Palestina), Gilberto Sammartino, Abdelraouf A. Moustafa (IUCN) e Maria Vittoria Cubellis (UniNa) – il workshop offrirà una panoramica sul rapporto tra le matrici ambientali e la salute dell’uomo, spaziando dall’impatto dei contaminanti e dei farmaci sul suolo e sulle acque fino alle tecnologie più avanzate per monitorarli e ridurne gli effetti.
Anna De Marco e Armando Zarrelli (UniNa) apriranno i lavori parlando del destino dei farmaci nelle matrici ambientali, seguiti da Ahmed Abbas A. Mahmoud (UniNa), che illustrerà il ruolo della geofisica nelle moderne pratiche agricole. Maria Rao e Eduardo Pasolli (UniNa) esploreranno il legame tra qualità del suolo, microbioma e salute umana, mentre Fadila Khaldi (Univ. Mohamed Cherif Messaadia, Algeria) e Fagr Kh. Abdel-Gawad (NRC, Egitto) presenteranno ricerche su nutrizione animale, sicurezza alimentare e impatti climatici. Concluderanno Giovanna Trinchese e Paola Vitaglione (UniNa) con interventi dedicati alla dieta mediterranea, alla flessibilità metabolica e agli alimenti funzionali come chiave di benessere.
Questo workshop diventa così un crocevia tra scienza, cultura e collaborazione internazionale, dove l’Università Federico II continua a farsi portavoce di una visione mediterranea fondata su ricerca, innovazione e sostenibilità per il benessere delle comunità e dell’ambiente.
30 Settembre – 2 Ottobre 2025
Roma, Italia

La 4a Conferenza Internazionale One-Health, fondata sull'Ecologia Integrale e sull'Ecologia Umana, sottolinea l'interconnessione tra la salute umana, animale e ambientale. La salute è un aspetto chiave della nostra società moderna che richiede un approccio multidisciplinare e che deve riunire professionisti, accademici e decisori politici per colmare il divario tra le attuali conoscenze scientifiche e le politiche. One Health è un approccio olistico e integrativo che mira a bilanciare e ottimizzare la salute di esseri umani, animali ed ecosistemi, riconoscendo le profonde interconnessioni tra loro.
La Prof.ssa Giulia Guerriero, Direttore del Centro Interdipartimentale Ricerca per l’AMbiente, CIRAm (IRCEnv) ha promosso l’iniziativa in qualità di Coordinatore del Board dei Coordinatori del consorzio Mediterranean and Middle East University Network Agreement (MUNA) e Responsabile del Laboratorio di Endocrinologia Comparata (EClab) del Dipartimento di Biologia, Università degli Studi di Napoli Federico II
17 Ottobre 2025
Palazzo Gravina, Aula Magna, Dipartimento di Architettura

Salute, Alimentazione e Ambiente: Un Dialogo Euro-Mediterraneo per il Futuro
L’ultima giornata del 17 ottobre dell’evento “First Frederician Euro-Mediterranean Days, An Intercultural Journey” promosso dal Progetto SULIEIA coordinato dall’Università degli Studi di Napoli Federico II in partnership con il Mediterranean and Middle East University Network - MUNA sarà organizzato in collaborazione con il Centro Interdipartimentale di Ricerca Ambiente (C.I.R.AM.) composta da 11 dipartimenti dell’Università di Napoli Federico II e sarà dedicata al rapporto tra salute, alimentazione, ambiente e società.
I lavori si terranno nella sede di Architettura di via Monteoliveto 3 a Napoli e saranno coordinati da Massimo Fagnano, Vicedirettore del C.I.R.AM. e riconosciuto riferimento scientifico nel risanamento dei suoli e da Fagr Kh. Abdel-Gawad, Coordinatore MUNA in Egitto e specialista in bonifica delle acque e sicurezza alimentare.
L’evento sarà aperto dall’intervento di Anna Maria Colao e Giovanna Muscogiuri sulla dieta Mediterranea, seguito da quello di Olfa Hentati, coordinatore MUNA in Tunisia, su nuove risorse vegetali del Mediterraneo utilizzabili a scopo medico. Seguiranno interventi che analizzeranno l’approccio “One Heath” da un punto di vista veterinario (Aniello Anastasio e Laura Rinaldi), della contaminazione dei suoli e della salute riproduttiva (Orish Ebere Orisakwe, coordinatore MUNA in Nigeria) e microbiologico (Danilo Ercolini e Francesca De Filippis). La mattinata sarà chiusa con interventi sulla qualità del latte (Jacopo Guccione e Raffaele Marrone), sui prodotti vegetali ad uso terapeutico (Samira Mansour, coordinatore MUNA in Egitto), sui rapporti tra l’evoluzione sociale e del cibo in nord Africa (Khalid Mouna, delegato MUNA in Marocco).
Gli obiettivi della giornata, sottolinea la Prof.ssa Giulia Guerriero, Direttore del C.I.R.AM., sono quelli di approfondire i molteplici aspetti che legano l’ambiente all’alimentazione e alla salute planetaria, attraverso contributi e riflessioni provenienti dalle diverse sponde del Mediterraneo.
L’iniziativa si fonda sulla consapevolezza che solo attraverso la conoscenza scientifica e il rafforzamento delle collaborazioni internazionali sarà possibile conseguire un autentico e duraturo progresso sociale, culturale e sanitario, a beneficio della collettività e delle generazioni future.
24 e 25 Settembre 2025
Università di Annaba
https://coilink.org/20.500.12592/57gldls
L’Università di Annaba ospita la Prof.ssa Giulia Guerriero, Direttore del Centro Interdipartimentale Ricerca per l’AMbiente, CIRAm (IRCEnv) e Coordinatore del Board dei Coordinatori del consorzio Mediterranean and Middle East University Network Agreement (MUNA), Università degli Studi di Napoli Federico II. Il Laboratorio di Tossicologia Cellulare (LTC) dell'Università di Annaba ha organizzato una Conferenza Internazionale su Tossicologia Ambientale e Salute, che si è tenuta il 24 e 25 settembre 2025. La Conferenza si è proposta di affrontare l'urgente problema dell'inquinamento ambientale e del suo impatto sulla salute umana, concentrandosi sugli effetti degli inquinanti, sui loro percorsi e sulla gestione dei biotopi contaminati. Il programma include sessioni su tossicologia ambientale, tossicologia e salute, biorisanamento, gestione integrata del rischio ed economia verde.
